Comunicazione di irregolarità dell ҆ Agenzia delle Entrate
La comunicazione di
irregolarità dell ҆ Agenzia delle Entrate
Quando il contribuente riceve una comunicazione di
irregolarità può:
- concordare
con il suo contenuto
- ritenere
che sia sbagliata.
Il contribuente riconosce la validità della comunicazione
Il contribuente può regolarizzare la propria posizione con
il pagamento di una sanzione ridotta, oltre all’imposta e agli interessi.
In particolare, è previsto che:
- per
le comunicazioni relative ai controlli automatici, il
pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dal ricevimento della
prima comunicazione o di quella definitiva (nei casi di rettifica della
richiesta dell’ufficio). La sanzione è ridotta a 1/3 di quella ordinaria
(10% invece del 30%)
- per
le comunicazioni relative ai controlli formali, il pagamento
deve essere effettuato entro 30 giorni dal ricevimento della prima
comunicazione (anche nei casi di successiva rettifica della richiesta
dell’ufficio). La sanzione è ridotta a 2/3 di quella ordinaria (20% invece
del 30%)
- per
i redditi a tassazione separata, non sono dovuti né interessi
né sanzioni se il pagamento avviene entro 30 giorni dal ricevimento della
comunicazione o dalla data di un’eventuale successiva rettifica
dell’ufficio. In caso di tardivo o mancato pagamento, la sanzione è del
30%.